CentoVetrine Fans Blog


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sabato, 31 ottobre 2009
Come da titolo, mi scuso per la latitanza in questi due giorni, ma erano le prime 36 ore che passavo fuori dalla cuccia dopo l'influenza (e son quasi riuscita a farmela tornare). Oggi poi ho scoperto cose incredibili sul calcare e sulla possibilità di sbatterlo fuori dal proprio lavandino anche quando pare che ci abbia messo definitivamente le tende da mesi, e ho passato svariati minuti ad osservare piena di orgoglio il risultato dell'opera del Lisoform. Dulcis in fundo, mi hanno acceso i termosifoni. Eccomi quindi con le consuete limmacce.

Primo: Federico si sta avviando a grandi passi sulla strada tracciata dal padre. Prima si innamora di una zoccol... ehm donna che ama amare, poi dà segni sempre più evidenti di tontolaggine congenita incurabile. Il padre fa il commissario basettoni e non capisce una mazza anche quando il figlio torna a casa con scritto in fronte (anzi nella barba) "sono diventato un delinquente", e il figlio non capisce una mazza quando il padre prepara le valigie per andare a farsi un giretto turistico dall'altra parte del mondo. Buon sangue non mente. Ad ogni modo mi rendo conto che mi manca il lato zoccolo di Laura e la cosa è grave.

Secondo: Perchè Ettore per risolvere le questioni con le sue donne le deve portare fuori Torino? Cos'è, la vista della mole antonelliana gli toglie l'ispirazione? O l'aria di montagna gli dona rinnovato vigore? Comunque nella scena sulla balaustra con Carol ho avuto la nettissima sensazione che le guardasse il sedere. O sono solo io quella sospettosa, che non ha colto l'improvviso interesse del magnate per il taglio haute couture della gonna di Carol?

Terzo: Pilar. Incommentabile. Incredibile. Inimmaginabile. Ingiustificabile. Il personaggio è insopportabile e scritto con le dita dei piedi. Prima era un'attivista verde e idealista, ora mi diventa l'ereditiera capricciosa quanto e come NIccolò? L'attrice è incommentabile (giusto perchè non voglio querele). Il trucco e soprattutto il parrucco sono spiegabili solo come una vendetta (comprensibilissima ma perchè ci dobbiamo finire di mezzo noi?) da parte di chi è stato costretto ad avere a che fare con costei. Diciamo solo che se avesse messo un dito in una presa della corrente i riccioli probabilmente avrebbero avuto una piega meno sparata. Quando cazzarola se ne torna in Argentina, e DEFINITIVAMENTE, questa??????????

Quarto. Niccolò. Ero convinta di avere sentito male e ho controllato. Ha proprio detto "Situazioni come queste di solito non CEMENTIFICANO le relazioni." CEMENTIFICANO. Un respiro, lungo e prolungato. CEMENTIFICANO???????????????? Lungi da me il voler essere volgare, ma qui si coniuga l'attentato quasi mortale alla lingua italiana con l'innesto di 4 lettere che non solo non hanno nulla a che fare con la parola originaria (CEMENTANO!), ma hanno anche un significato a se stante piuttosto univoco. Ora, spiacerebbe invocare il lapsus freudiano per salvare Balzo, ma le cose tre sono: o il pervertito è lui, o sono gli autori, o al solito la lingua italiana è un optional per tutti. CEMENTIFICANO. Nella stessa scena di Pilar e dei ricci appena usciti dall'ospedale psichiatrico. Mi volete male, ditelo.

Quinto: Ma Alessia ha un solo tailleur con cui fare la gnocca? No, perchè certifichiamo che tale appare, con quel gessato nero e quella camicia rossa, ma variare un attimo, una volta al mese, no?

Sesto: Parliamo di Corrado. Questo ha appena scampato la morte, nei polmoni ha metà della tappezzeria di casa sua, e si è pure visto scippare le azioni del Gruppo Ferri. Ad aiutarlo e sorreggerlo arriva quindi... Riccardo!!! Poi te credo che questo va a suicidarsi ovvero a rompere ulteriormente le balline a Ettore. Ps. Ho capito che era in uscita ma una lavatina ai capelli la si poteva pure dare... l'avevano scambiato per "Federico", quel giorno?

Settimo: sempre Corrado. Una sua parte è morta quando ha visto Rossana copulare con Ettore. Un'altra è rimasta bruciacchiata dentro il vaso ming. Oh, quanto ne resta di Corradone nostro? Non mi dite i piedi eh... io voglio i pettorali!!!!!!!!!!!!!!!

Ottavo: capisco il desiderio di coglionare una trasmissione della concorrenza chiamando quella farlocca "la vita oggi", ma proprio quel nome dovevano scegliere? Non so, viste le mie simpatie io avrei optato per "festa dei pirla", "pomeriggio all'italiana", "festa italiana ma un pò torinese" ecc...

Nono: Niccolò che tira fuori le unghie e piglia a sogliole in faccia Riccardo? Vi amo.

Decimo: la sottoscritta tre mesi fa ha preso armi e bagagli e ha salutato il luogo che è stata la sua casa per 5 anni. Un mese fa ha definitivamente trasferito le sue giornate nella nuova sistemazione. Il tutto condito da lacrime abbondanti quanto il Po in piena e serate di depressione in confronto alle quali Carol un anno fa ballava la lambada. E questa grandissima pantegana castellana mi fa il dramma epico, anzi, il perodramma, come diceva una mia amata antenata, perchè deve trasferire due valigie nella dependance???? E comunque. Niccolò. Hai sbagliato tutto. Non dovevi togliere a tua madre la casa, per colpirla nel suo affetto più importante. Le dovevi togliere i maglioni che si mastica da un anno!!!!!!!!!!!

Undicesimo: Il nuovo mestiere di Cecilia pare quello di paracul... parafulmine degli stronzi che ha in famiglia. Prima la madre, che non si pentirebbe nemmeno se Serena se la fosse mangiata in un boccone, all'epoca. Poi l'uomo (vabbè, ominide) che le scalda la cuccia, a patto che lei gli conservi la poltrona sotto le chiappe. Cecì... ma quand'è che mandi tutti aff....anculandia?

Dodicesimo: parliamo della figaggine insospettata di Cortona, anzi del suo interprete Cordova, palesata dai video di Casoria (una delle poche cose interessanti di quei video). Ma quand'è che si decidono a renderlo così figo pure nella soap? No, perchè quel pizzetto... appizzettava assai, si sappia.

Tredicesimo: assodato che Ettore al momento non ha nemmeno mezza azione del Gruppo ferri e quindi non avrebbe nessun diritto a posare le sue auguste chiappe sulla poltrona dell'amministratore delegato, assodato che Corrado avrà perso 3 litri di sangue ed esagerato un pò con Activia, ma sempre Corradone nazionale rimane... signori, che finale. Roba da costringere i due galletti di due scene prima a guardarselo ogni sera per ricordarsi cosa vuol dire "recitare".

P.s. non so voi ma io non vedo l'ora che Corrado mazzoli adeguatamente Rospy. In dependance, al circolo, nelle stalle del maneggio, in cima alla mole antonelliana, nei famosi bagni di centovetrine o sulla scrivania del suo studio. Dove vuole, purchè lei esca con dieci bernoccoli in più e 2 maglioni in meno.
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giovedì, 29 ottobre 2009

centovetrine puntata 29 ottobre 2009 corrado ettore ivan laura valerio


Federico e Valentina arrivano ai ferri corti: lui vuole più tempo per smerciare i diamanti che tanto faticosamente ha rubato in Colombia, lei vuole parlare immediatamente a Valerio. Le posizioni dei due amanti restano molto distanti.

Ettore va in ospedale da Corrado e ottiene che l’uomo, sotto la minaccia di una denuncia formale alle autorità per il coinvolgimento nel rapimento di Serena, firmi l’atto di cessione delle quote ingiustamente sottratte a Carol con il ricatto. Subito dopo gli rivela che in realtà non verrà denunciato, e non lo sarà nemmeno Rossana. Corrado perde definitivamente la testa al pensiero che la donna che ha tentato di ucciderlo non paghi le sue malefatte, e giura di vivere solo per la vendetta.

Damiano va a casa di Serena per riferirle il buco nell’acqua fatto con Riccardo ma già che c’è, mentre lei parla al telefono con il padre, le mette una microspia sulla borsa. Poi, come se niente fosse, accettta un invito a cena. Gli andrà di traverso, almeno?

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giovedì, 29 ottobre 2009
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mercoledì, 28 ottobre 2009

 

centovetrine puntata 28 ottobre 2009 rossana cecilia niccolò riccardo

Serena (Sara Zanier) chiarisce a Carol (Marianna de Micheli) che non vuole proprio sentir parlare di indennizzi e risarcimenti, nè tantomeno vuole vedere un euro del patrimonio Castelli, se può rischiare di diventare come loro. Carol cerca di farle capire che non è questione di indennizzi ma di diritti: soldi, ville ed azioni sono sue per nascita. Ed è sicura che ne farà buon uso per i suoi valori, il suo altruismo, il suo senso della giustizia e bla bla bla…

A proposito di senso di giustizia: Riccardo (Alessandro Etrusco) s’è reso conto che lo stavano per incastrare e dal bagno del centro commerciale ha chiamato un amico per chiedergli aiuto. Il risultato di tali manovre è che Damiano Bauer (Jgor Barbazza) aspetta come un pollo messo lì a friggere che gli arrivino notizie da dare a Giovanni, mentre Riccardo attende fino a sera e va ad acchiappare l’ex complice per dargli dell’idiota: ha creduto a quello che gli ha detto il poliziotto e ora quello ha ancora più elementi per incastrare entrambi, ma si trattava di un’indagine privata, fuori dalle regole!

Rossana (Caterina Vertova) nel frattempo non è esattamente felice della decisione di Niccolò (Raffaello Balzo) di assegnare la sua quota di patrimonio a Serena (Sara Zanier), e gli fa presente l’enorme potere che così passerà nelle sue mani, e indirettamente in quelle di Carol (Marianna de Micheli) . Niccolò è adamantino: Rossana firmerà l’atto di cessione, e lo farà guardando negli occhi Serena e Carol. Immediatamente. Anzi, dopo un passaggio dal parrucchiere, perchè la messa in piega non si nega a nessuno a Villa Castelli.

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mercoledì, 28 ottobre 2009
Gli scrupoli di Serena, mi si consenta, sono gli scrupoli del tarlo, dell'ipocrisia, e del perbenismo di facciata. E la prossima volta che qualcuno, chiunque sia, Carol compresa, mi ribadisce quanti e quali ideali abbia questa fanciulla che non s'è fatta il minimo scrupolo di andare fino a Ginevra per trombarsi l'uomo della sorella per non parlare della voragine che sta aprendo sotto i piedi del suddetto favorendo un'indagine che non ha nessun requisito di legalità... al prossimo che prova a santificare riccioli d'oro la ciabatta decolla.

Rossana non è molto credibile nelle vesti di calimero che sussurra "è un'ingiustiziaaaaaa", scusate.

Niccolò che infierisce sulla madre è un bel anzi bellissimo vedere. Ma non potevano dargliela prima questa svolta bastarda, no?

Ho capito il provincialismo, ma a tutto c'è un limite. Valerio che parla di una telefonata intercontinentale come se fossimo negli anni 80 è un pochino comico... una bella installazione di skype, e passa la paura...

Vorrei notare che la carognaggine non arriva alla mossa estrema: negare a madre e sorella il parrucchiere... non so se avete notato ma nella scena odierna Rossana pareva uscita da una settimana alla beauty farm delle terme di saturnia, e Cecilia reggeva ampiamente il confronto... c'era una differenza tale che veniva istintivo dire a Carol e serena di andarsi a lavare i capelli e rifarsi il trucco...

Per finire, visti gli ascolti di ieri, ho un motivo di più, come se ce ne fosse motivo, per stramaledire ogni giorno il grande fratello. Non bastava il periodo incasinato per gli ascolti... ci volevano quei 3 minuti di fetenzie per mandare la gente a cambiare canale di corsa? Direzione di canale 5, che si fa, si dorme???
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mercoledì, 28 ottobre 2009
 PUNTATA 27 OTTOBRE





PUNTATA 28 OTTOBRE


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mercoledì, 28 ottobre 2009
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mercoledì, 28 ottobre 2009




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martedì, 27 ottobre 2009

centovetrine puntata 27 ottobre 2009 serena carol rossana niccolò riccardo alessia adriano 

Serena (Sara Zanier) conferma a Rossana (Caterina Vertova) che non la denuncerà: Niccolò (Raffaello Balzo) ne soffrirebbe troppo e lei non vuole altre divisioni “in famiglia”. Rossana se ne esce con la dichiarazione da Oscar “Niccolò è fortunato ad avere una sorella come te” e giustamente Serena le fa notare che proprio per impedirle di essere tale ha rovinato tre vite. Forse non ne è valsa la pena, e sicuramente non se ne assumerà la responsabilità, nonostante tutte le belle parole di ringraziamento. Rossana si sente un po’ una cacca. Forse.

Loredana conclude la performance al piano che ha dimostrato la sua completa malafede riguardo all’operazione subita e la sua perfetta salute. Alessia (Eleonora di Miele) e Adriano (Luca Capuano) ringraziano e promettono di richiamarla. Per mandarle la polizia sotto casa, suppongo. Loredana saluta e i due restano da soli, con Adriano prontissimo a fare un cazziatone colossale alla sua complice. Cosa pensava di ottenere baciandolo? (Sapessi…)

Damiano Bauer (Jgor Barbazza) conferma la sua idea di legalità costringendo il complice di Riccardo (Alessandro Etrusco) a passare dalla sua parte con la minaccia di un arresto in quattro e quattr’otto. Il pirla, di nome Alfonso Savona, accetta di incastrare Riccardo registrando delle sue frasi incriminanti ma la ciambella non viene col buco: Riccardo becca la microspia installata sotto la sua scrivania e mangia la foglia.

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martedì, 27 ottobre 2009
postato da: michimica alle ore 18:23 | Permalink | commenti (6)
categoria:anticipazioni