CentoVetrine Fans Blog


---------------- grafica by Lim ----------------

sabato, 20 dicembre 2008

Se il prime time continua a fare strage mediatica, è il set di CentoVetrine (commentata tutti i giorni dai solerti colleghi di Blogapuntate) a far gola a tutti gli attori del momento, oltre a quelli che il momento d’oro l’hanno perso e lo rivogliono. Perché lì l’ascolto è assicurato, il contratto pure e, se il tuo personaggio funziona, hai diritto a un vitalizio a tempo quasi indeterminato, per giunta nel quotidiano più seguito di Canale 5 dopo Striscia la Notizia. E’ quanto emerge da un interessante servizio firmato da Dea Verna sul settimanale Oggi, che getta luce sul fenomeno di emigrazione in massa dei volti della fiction di una volta, diretta appunto verso i lidi della soap.

A capeggiare il nuovo clan dei Castelli ci sono due vecchie glorie come Caterina Vertova e Lorenzo Majnoni, mentre da gennaio si riapproprierà della scena - dopo qualche recente cameo - Roberto Alpi, lo storico Ettore Ferri. Interessante, invece, che un altro veterano mai uscito dal cast, come Pietro Genuardi, stigmatizzi l’errore compiuto da molti suoi colleghi, che sperando di trovare di meglio altrove hanno perso la poltrona:

“Tanti colleghi, giovani e incoscienti, se ne sono andati sognando di diventare grandi attori. E invece ora sono i grandi attori a venire qui. Vivere cinque giorni su sette a San Giusto Canavese non è il massimo della vita. Però ho 46 anni, e questo lavoro mi piace e mi garantisce stabilità economica: meglio di così…”.

L’attore ha una visione precisa in merito al riscontro inarrestabile di CentoVetrine anche in tempi di crisi, ovvero la totale evasione dalla realtà:

“Dobbiamo ringraziare la crisi. Gli italiani hanno bisogno di sognare e allora guardano Centovetrine per rifarsi gli occhi con aerei privati, macchine di grande cilindrata, appartamenti di lusso che nella vita non avranno mai. Ormai siamo tutti disillusi: abbiamo capito che il miracolo italiano non esiste, se non grazie a nepotismo, raccomandazioni e connivenze politiche. Quindi tanto vale rilassarsi con le vicende di un’upper class inesistente. Centovetrine è la summa di tutte le soap di successo degli ultimi vent’anni. C’è un po’ di Tempesta d’amore, perché i personaggi sono in perenne tempesta ormonale, Dynasty perché è una saga familiare, Dallas perché la location è preponderante, Anche i ricchi piangono perché i protagonisti sono facoltosi ma sfortunati”.

 

A differenza di Vivere, che imbroccando la strada dei sentimenti a senso unico è giunta al capolinea, CentoVetrine ha fatto invece di sesso e potere il suo elisir di lunga vita, indenne a qualsiasi ricambio del cast. Non è un caso, dunque, che in quel di MediaVivere gli affari vadano benissimo e che così commenti “il fantomatico sorpasso di Beautiful” il responsabile dell’area fiction di Rti Angelo Florio:

“Torino batte Los Angeles. La soap italiana piace di più perché ambientata in una città riconoscibile, non in un anonimo studio di posa americano. E poi, la Tv generalista sarà anche in crisi, ma i prodotti solidi resistono, eccome. Tanto che stiamo pensando di lanciare una super soap in prima serata in autunno, proprio grazie al successo di Centovetrine”.

Il capo-sceneggiatore Paolo Girelli ha, invece, coniato una ricetta d’effetto per lo stato di salute della soap:

“Siamo il Sole 24 Ore della soap italiana. Non è un paragone strampalato, ve l’assicuro: per la prima volta abbiamo introdotto in uno sceneggiato pomeridiano consigli d’amministrazione, quote azionarie, rialzi di capitali”.

Una formula che, a quanto pare, ha stuzzicato l’interesse anche del Time, con un’interpretazione internazionale del caso CentoVetrine:

“Qui a farla da padrone è l’alta finanza. Era un rischio: poteva risultare un ambiente freddo. E invece la holding si è rivelata il teatro perfetto di intrighi e passioni, di sex and suffering in the afternoon, sesso e sofferenze al pomeriggio, come ha scritto il Time riferendosi a prodotti come il nostro”.

Peccato che questo sex and suffering preveda anche scene ad alto tasso di erotismo per una fascia protetta, a cui si aggiungono rivalità e rincorse del denaro davvero spregiudicate. Nonostante tutto questo CentoVetrine continua la sua battaglia dell’assurdo, conscia del fatto che più la trama è estrema (e hot) più cattura il telespettatore.

Persino Luca Capuano, interprete di Adriano Riva nella soap ma anche “amante” di Elena Sofia Ricci in Amiche Mie, ha dichiarato più trasgressivo il suo ruolo a CentoVetrine che quello nell’erede italiana di Sex & The City…

postato da: MARCY100V alle ore 01:24 | Permalink | commenti (6)
categoria:news, rassegna stampa, bolle di soap
sabato, 27 settembre 2008

E' DIFFICILE TIRARE LE SOMME DI UN PERSONAGGIO COME MARINA, CHE NEL BENE O NEL MALE HA FATTO STORIA. I SUOI PRIMI TRE ANNI A CV,  HANNO RESO IL PERSONAGGIO UN MITO E HANNO DATO L'ILLUSIONE A MOLTI CHE LA BERGè AVESSE UN GRANDE TALENTO, SENZA CONSIDERARE FORSE CHE INTERPRETAVA SEMPLICEMENTE Sè STESSA E  TUTTI SAPPIAMO FARLO. DA QUANDO è TORNATA PURTROPPO C'è STATA UNA LENTA DISCESA VERSO IL BASSO, FINO A DIVENTARE UNO DEI PERSONAGGIO PEGGIO SCRITTI E MALINTERPRETATI DI TUTTA LA SOAP.

PER QUANTO LE AFFEZIONATE DELLA BERGè GRIDINO COSTANTEMENTE LA PAROLA EMOZIONI, QUESTA MARINA NON HA SUSCITATO POI GRANDI TURBAMENTI RISPETTO ALLA PRIMA VERSIONE, L'EMOZIONE ERA DATA FORSE DAL RICORDO DI CIò CHE ERA STATA E DALLA CURIOSITà DI VEDERLA MADRE DEL FIGLIO DI ETTORE, ONESTAMENTE PER QUANTO MI RIGUARDA QUESTA SORELLA DI CAROL AVREBBE ANCHE POTUTO CHIAMARSI TITINA ED ESSERE LA MOGLIE DI UN BOSS MALAVITOSO, PERCHè DICIAMOCI LA VERITà, QUESTA ROSCIA NON AVEVA NULLA DELLA ROSCIA DEL PASSATO, SE NON L'ATTRICE CHE L'HA INTERPRETATA, CHE PERò QUESTA VOLTA è APPARSA SEMPICEMENTE PER QUELLO CHE è: UN'EX SOUBRETTE CHE SI è LANCIATA SENZA GRANDI DOTI MA CON MOLTE PRETESE NEL MONDO DELLA RECITAZIONE, MA OLTRE A QUESTO LA BERGè POTEVA EVITARE DI ASSUMERE ATTEGGIAMENTI DA DIVA, PERCHè SI VEDEVA CHIARAMENTE CHE NON AVEVA MOLTA VOGLIA DI RECITARE, GLI AUTORI HANNO DOVUTO FARE CARTE FALSE PUR DI RIUSCIRE A GIRARE ALMENO DUE TRE SCENE A SETTIMANA PER RIUSCIRE A DARE UN SENSO LOGICO ALLA SUA TRAMA.

PROPRIO SULLA TRAMA C'è DA DIRE CHE GLI SCENEGGIATORI HANNO CONTRIBUITO E FORSE PROVOCATO LA FINE DI MARINA, METTERLA CON MARCO è STATA UNA SCELTA SBAGLIATA(OK QUALCUNO POTRà DIRMI CHE UNA VERA ATTRICE RECITA CON TUTTI E NON SOLO CON ALPI), MA VISTI I CARATTERI DELLE DUE DIVE ERA CHIARO DOVE SAREMMO FINITI, LO AVEVAMO PREVISTO NOI DAL FORUM E POTEVANO PREVEDERLO ANCHE LORO. OLTRE ALLA SCELTA SBAGLIATA DI MARCO HANNO COSTRUITO MALE ANCHE LA STORIA CON CAROL, HANNO RESO MARINA UNA SGUALDRINA, UNA DONNA DI STRADA FINENDO TRA LE BRACCIA DI STEFANO E GIRANDO COSTANTEMENTE MEZZA NUDA.

NEI MIEI RICORDI RIMARRà SEMPRE LA PRIMA MARINA, SCRITTA BENE E INTERPRETATA FAVOLOSAMENTE, A QUESTA MARINA VA SOLO IL MERITO DI AVER CREATO IL MITO DI CAROL GRIMANI, ORMAI PERSONAGGIO INDISPENSABILE DI CENTOVETRINE.

LA BERGè ORA PARE ESSERSI RITIRATA DALLA RECITAZIONE, MAH ONESTAMENTE MI AUGURO CHE RIVEDA LA SUA DECISIONE, PERCHè ANCHE SE NON è UNA VERA ATTRICE HA CMQ BUONE CARTE A SUO FAVORE PER DIVENTARLO, MA SE MAI LE DOVESSE TORNARE LA VOGLIA DI RECITARE, LOF ACCIA LONTANA DA CV.

postato da: MARCY100V alle ore 21:30 | Permalink | commenti (12)
categoria:bolle di soap, le marcellinate
venerdì, 01 agosto 2008

DOPO AVER PARLATO DELLE SORELLE SAVINI-KROEGER-DELLA ROCCA -GRIMANI PASSIAMO AI DELLA ROCCA.
MARCO LA DIVA DELLA SOAP GRANDE PROTAGONISTA DI QUESTO FINALE DI STAGIONE, UN BEL MODO DI CONCLUDERE VISTO CHE SARà IL SUO ULTIMO FINALE DI STAGIONE (PERCHè SPERIAMO NON TORNI MAI), ANCORA UNA VOLTA MARIO HA DATO PERFORMANCE SCADENTI, PER FORZA HANNO VOLUTO FAR APPARIRE MARCO COME L'EROE TORMENTATO, DA TRAGEDIA GRECA, POI DICIAMNOCELA TUTTA STA STORIA DI RITA SANTACROCE METTE BENZINA SUL FUOCO, NON TANTO PER LA STORIA IN Sè CHE è SICURAMENTE BEN FATTA, MA PER IL FATTO CHE ANCORA UNA VOLTA INSERISCONO NEL PASSATO DI MARCO STORIE ROMANZATE, STA DIVA HA 40 ANNI CIRCA MA HA VISSUTO UNA VITA ASSURDA, MANCO NELLE FICTION FANTASY IL PROTAGONISTA HA TUTTI STI TRASCORSI TRA LO SCANDALO E IL PERICOLO.
STEFANO INVECE SI è IMPOSTO A GRANDE PROTAGONISTA DELLA STAGIONE DIVENTANDO UN VERO E PROPRIO EROE ROMANTICO, MI è PIACIUTO IL SUO MODO DI PERDONARE CAROL, SEGNO CHE L'AMORE QUELLO VERO E NON QUELLO FATTO DI SCOPATE FUGACI, è CAPACE DI SUPERARE TUTTO. PECCATO CHE BRUGIA VADA VIA, POTEVA DARE ANCORA MOLTO IN QUESTA NUOVA VESTE.
PER QUANTO RIGUARDA LE GUEST DELLA ROCCA, TOLTA DA MEZZO L'INUTILE CINESE CI HANNO MESSO STA MAMMA E FIGLIA UNA PIù PAZZA DELL'ALTRA, UNA STORIA ALLA SHEILA E COME SAPETE IO ADORO LE STORIE DEI PAZZI NELLE SOAP QUINDI MI PIACE, ANCHE SE è UN Pò CAMPATA IN ARIA.
IVAN INVECE è STATO DELUDENTE, DOPO UNA STAGIONE DI TORMENTO CON ANNA SI è SPENTO, NON REGALA PIù EMOZIONI, FA LA MICIA MICIORDA CON BIANCA, MA CERCA DI ARRAPARE LA MANIACALE ALESSIA, SI RIPRENDERà? SPERIAMO BENE.
VALERIO INVECE HA VISTO SFUMARE L'UNICA TRAMA CHE AVEVA CHE GIà DI PER Sè FACEVA SCHIFO, SAREBBE ORA CHE USCISSE O CHE GLI DESSERO UNA TRAMA NON AMOROSA, PERCHè VALERIO NON è UN TIPO DA TRAME AMOROSE, NON CAPISCO PERCHè A CV TUTTI DEBBANO PER FORZA ACCOPPIARSI O AVERE TRAME DI CRISI DI COPPIA?
RESTANDO SUL TEMA FRATELLI PRENDIAMO IN CONSIDERAZIONE I DE GREGORIO, PERSONAGGI POSITIVI CHE MI PIACCIONO MOLTO, MA POCO DELINEATI, SULL'ORLO DEL FLOP CHE CI SARà VISTO CHE ENTRAMBI SONO STATI SBATTUTI FUORI, CERTE TRAME ANDREBBERO APPROFONDITE, ARRICHCITE E MIGLIORATE PERCHè HANNO POTENZIALE.
INVECE TROVO AZZECCATO I RIVA, ANCHE SE TROPPO OSè IN ALCUNE SCENE, MA TRA U DUE PORNOFRATELLI C'è FEELING, ANCHE SE TROVO ASSURDO QUELLO CHE ALCUNE PERSONE DICONO, TIPO CHE ALESSIA REGGE LA SOAP, MA DICO VI SIETE BEVUTI ILC ERVELLO O STATE IN CALORE PER LE CURVE DELLA DI MIELE? CERTO NON è MALE A RECITARE MA DA QUI A ESALTARLA A PROTAGONISTA ASSOLUTA MI PARE UN Pò TROPPO E NON CAPISCO PERCHè PER FORZA SI VUOLE RIVEDERE IN LEI ANNA BALDI.
CHI RIMANE? AH SI LA STORIA DI LAURA E DEL PRETE, QUI è UN Pò COME SPUTARE SULLA CROCE ROSSA O MEGLIO SUL CROCIFISSO, MESSO Lì IN PRIMO PIANO MENTRE I DUE ZOZZI SCOPAVANO. LAURA HA ROTTO CON STE STORIE D'AMORE CHE FINISCONO MALE E PUNTUALMENTE LEI SI LAMENTA, LAURA VA CAMBIATA, VA RIVOLUZIONATA, CI VORREBBE ARIA FRESCA, STORIE NON DA PUTTANA, LA CORAINI è BRAVA MA IL RUOLO HA STANCATO, SAREBBE IL CASO DI PRENDERE PROVVEDIMENTI QUI INVECE DI TAGLIARE FUORI ATTORI GIOVANI COME BIANCA O MATTEO.
RICAPITOLANDO UN Pò DI VOTI:

MARINA: 3, HA DELUSO TUTTE LE ASPETTATIVE, UN PERSONAGGIO TOTALMENTE DIVERSO, BERGè NON PIù ENTUSIASMANTE COME UN TEMPO

MARCO: 2, BASTA CON STO TORMENTO GRECO

EDOARDO: NON CLASSIFICABILE, PER POCO MATERIALE AVUTO

CAROL: 9, LEI SI CHE è IL NUOVO PALO REGGENTE DELLA SOAP

STEFANO: 8, BELLO COME IL SOLE, ROMANTICO, FORTE E DECISO, IL MASCHIO CHE TUTTE NOI FEMMINE VORREMMO

BIANCA: 6, PER LA POSITIVITà, GLI DAREI DI PIù MA HA POCO SPAZIO

MATTEO: 6, IDEM DI BIANCA

LAVINIA: 6, GLI DAREI DI PIù MA STO FATTO CHE RAGIONA CON LE OVAIE NON LE RENDE GIUSTIZIA

ADRIANO: 7, SI PREANNUNCIA ESSERE LA NUOVA DIVA, CI RIUSCIRà?

ALESSIA: 6, BELLA, MANIACA, FINO AD ORA NELL'OMBRA DEL FRATELLO

IVAN: 5, IVAN RIPIGLIATI

VALERIO: NON CLASSIFICABILE

LAURA: 2, CI HAI ROTTO CON STE STORIE SPORCHE

PADRE DANIELE: 7, RECITA BENE MUTTI NEL RUOLO DEL PRETE TORMENTATO MA LA TRAMA VA LENTA

postato da: MARCY100V alle ore 14:18 | Permalink | commenti (13)
categoria:bolle di soap, le marcellinate
venerdì, 25 luglio 2008

COME OGNI ANNO ECCOCI QUA A COMMENTARE LA STAGIONE, INIZIO ORA E CONCLUDO LA SETTIMANA PROSSIMA QUANDO LA SOAP TERMINERà.

CHE DIRE? QUEST'ANNO SI è APERTO CON CAROL CHE  METTEVA FINE ALL'ERA DEI DELLA ROCCA, MANDANDO EDOARDO IN ESILIO, DOPO QUASI TRE ANNI DUNQUE SI è CONCLUSO IL CAPITOLO MENO FELICE DELLA SOAP E SE PER EDOARDO è VENUTA LA FINE(PERCHè DICIAMOCI LA VERITà IL PERSONAGGIO ORMAI è L'OMBRA DI Sè STESSO), PER CAROL è ARRIVATO L'INIZIO, LA DARK LADY DI CENTOVETRINE DISTRUGGENDO I DELLA ROCCA SI è AUTOCONSACRATA A REGINA DELLA SOAP, DANDO COSI LA POSSIBILITà ALLA DE MICHELI DI GIOSTRARSI UN PERSONAGGIO BEN PIù COMPLESSO DI QUELLO CHE SEMBRAVA.
LA NOTIZIA DELL'ARRIVO DI MARINA HA FATTO BEN SPERARE I DETRATTORI DI CAROL E HA FATTO RIAVVICINARE ALLA SOAP VECCHIO PUBBLICO ORMAI PERSO, EFFETTIVAMENTE LE PRIME SCENE DELLA ROSCIA SONO STATE EMOZIONANTI E L'INTRODUZIONE DEL LEGAME TRA LEI E CAROL HA RIACCESO GLI ANIMI, PURTROPP PERò TUTTE LE ASPETTATIVE SONOS TATE DELUSE, LE SCENE TRA MARINA E CAROL SONO STATE POCHE E BREVI E A DISPETTO DI QUELLO CHE LA BERGè AVEVA ANNUNCIATO FINO AD ORA NON ABBIAMO VISTO NESSUNA TIRATA DI CAPELLI TRA LE DUE.
IL PERSONAGGIO DI MARINA è STATO COMPLETAMENTE STRAVOLTO, DICIAMOCI LA VERITà A QUESTO PUNTO STA SORELLA DI CAROL POTEVA ANCHE CHIAMARSI MARIA FILOMENA E NON AVER MAI AVUTO NIENTE A CHE FARE CON LA FAMIGLIA FERRI, INFONDO DI MARINA KROEGER ORMAI è RIMASTA SOLO L'INTERPRETE, CHE DICIAMOCELA TUTTA RECITA MALE E CONTROVOGLIA, CAPISCO CHE LA BERGè NON VOGLIA PIù RECITARE MA ALMENO UN Pò DI SPIRITO POTEVA METTERCELO, INOLTRE L'ATTEGGIAMENTO DA DIVA CHE HA AVUTO VOLENDO RECITARE SOLO DUE VOLTE A SETTIMANA HA IMPEDITO L'INTRODUZIONE DIS CENE D'APPROFONDIMENTO CHE IN CERTI CASI SERVIVANO, LE STORIE TRA LEI E IF RATELLI DELLA ROCCA SONOS TATE DISGUSTOSE E DA MAITRESSE. MENO MALE ORA LA BERGè SI è RITIRATA E SPERIAMO CHE NON LE VENGA PIù LO SFIZIO DI RECITARE.
COME DICEVO PRIMA QUESTO è STATO L'ANNO DI CAROL, ERA DAI TEMPI DI ANITA CHE UN PERSONAGGIO NON COINVOLGEVA COSI TANTO NELLA PROPRIA STORIA, IL SUO DRAMMA HA FATTO PRESA SUL PUBBLICO CHE è ANDATO IN DELIRIO PER LEI, DOPO ANITA DIREI PROPRIO CHE CAROL è LA VERA PROTAGONISTA DELLA SOAP, CAPACE DI FAR APPASSIONARE AL SUO DRAMMA E ALLE SUE LACRIME E NON è UN CASO SE GLI AUTORI HANNO NUOVAMENTE PUNTATO SU LEI ANCHE PER LA PROSSIMA STAGIONE.
FLOP FLOP E ANCORA FLOP SONOS TATI WALTER E SILVIA, SPARITI NEL NULLA COSI COME ERANO ARRIVATI, SENZA AVER MAI AVUTO UNA STORYLINE, PECCATO PERCHè I DUE ATTORI ERANO BRAVI, MA PROBABILMENTE CI VUOLE ALTRO PER PIACERE A CARNACINA...TO BE CONTINUED

postato da: MARCY100V alle ore 14:52 | Permalink | commenti (14)
categoria:bolle di soap, le marcellinate
mercoledì, 05 marzo 2008
Saranno gli 800 km di distanza, sarà che volevo evitare di essere bacchettona ancora una volta, sarà che mi dispiace ci vadano sempre di mezzo le scene con la Bergè.
Per due giorni mi sono trattenuta, oggi, leggendo per l'ennesima volta quello che è uscito sul forum, e ripensando a un paio di fotogrammi, m'è scappata la pazienza.

Quand'è che la televisione la pianterà di considerare sempre e soprattutto la logica del telespettatore BUE, ovvero affamato di un centimetro di pelle scoperta in più e nient'altro?
Quand'è che i guru della segmentazione televisiva si pianteranno in capoccia che le soap e Amici (o UOmini e donne, o buona domenica, per dirne un paio) hanno differente bacino d'utenza?
E Quand'è che oltre alle loro granitiche (e superbamente sbagliate) certezze, inizieranno a controllare anche i dati di ascolto in coincidenza con certi tipi di scene?

Per quelle di lunedi e martedi offre la casa, non c'è nemmeno bisogno di andarle a rileggere.
(Dati Auditel via Tvblog)

Lunedi: CENTO VETRINE 3.769 26,34%    (Beautiful 4.569 28,45%)
Martedì: CENTO VETRINE 3.842 26,80%    (Beautiful 4.546 28,43%)

Traduzione: nonostante l'ottimo traino di Beautiful che fa quindi il lavoro suo, Centovetrine ridiscende ampiamente sotto i 4.000.000, e pure sotto i 3.800.000. Non parliamo dello share. E son punti che perde di suo, non è colpa della giornata nè della concorrenza.

Magari qualcuno lo legge e la prossima volta la scena di due che fanno sesso diventa la scena di due che fanno l'amore.
Magari.
postato da: limmuccia alle ore 18:45 | Permalink | commenti (6)
categoria:le limmacce, bolle di soap
giovedì, 13 dicembre 2007
Dopo l'articolo di Aaron su "Vivere", abbiamo deciso di portare anche su questo blog la rubrica Bolle di Soap, ovvero dei post che vengano letti come una sorta di Editoriali dello staff.
Dopo le scene andate in onda ieri ed oggi (12 e 13 dicembre 2007) sul forum sono stati postati interventi che lo staff ha deciso di riportare sul blog. Ci auguriamo che rispecchi il punto di vista di molti, e che altrettanti si sentano autorizzati a dire la loro nei commenti.

Parla Lim :

Mai avrei pensato di arrivare a scrivere una cosa del genere, ma se la cosa continua per molto tempo onestamente inizierò a cambiare canale.

Alessandro Mario non mi entusiasma ma a questo punto non me la posso prendere con lui, perchè con tutti i limiti, in quelle scene sembra pure impegnarsi e fare la faccia concentrata (forse sono le scene che gli vengono meno, e sapendolo ci si impegna. Ammiro pure l'umiltà, guardate.).

La Bergè mi ha sempre emozionato, col suo modo di recitare, di..."essere" Marina.

Ma adesso il cristallo si sta distruggendo.
Non so chi abbia deciso di scrivere queste scene, ed in questo modo.
Non so chi abbia pensato che essendo Marina e Marco due personaggi "forti" la loro unione avrebbe fatto il botto.
Non so chi abbia deciso che nel dopo pranzo certe scene di sesso (e non è sensualità, quella è, anzi, era, un'altra cosa) vanno benissimo anzi vanno incrementate.

Però posso dire che la mia reazione di spetattrice ormai rasenta il disgusto.
C'è stato un periodo in cui, anche a Centovetrine, il fare l'amore aveva a che fare col sesso quanto con l'amore.
C'è stato un periodo in cui certe scene avevano molta sensualità e poco nudo.
C'è stato un periodo in cui accendendo canale 5 alle 14.10 ci si emozionava.

Ho pensato che al ritorno di Marina, della Bergè, alcune emozioni si sarebbero ritrovate, che una certa magia si sarebbe potuta ricostruire.
E nelle prime scene questo sembrava esserci.
Ma tra ieri ed oggi si è spezzato qualcosa. Lampedusa poteva essere un incidente di percorso, la storia era giustificata dalla vipera, ecc...

Ma adesso si sta esagerando.

Non mi piace vedere una schiena nuda esibita gratuitamente, non mi piace vedere un personaggio che ha sempre avuto "rispetto" buttato in un tritacarne per coglierne solo gli aspetti fisici, non mi piace vedere dei movimenti o delle espressioni (e non mi importa il contesto delle scene, c'è un limite a tutto) che tutto sembrano tranne che adatti ad una fascia di dopopranzo, che se non sbaglio è anche protetta.

Dal punto di vista delle storie, qualcuno ha improvvisamente deciso che il telespettatore non solo è un "bue" come lo ha efficacemente definito un redattore di tvblog, ma è anche sordo.
I dialoghi sono spariti o hanno la consistenza dei temi di 5 elementare, le relazioni e gli sviluppi sono sempre più esili (fa eccezione la storyline Carol-Marina, ma è, appunto un'eccezione), il contesto, il contorno, sembrano non contare più nulla.

Tutto quello che viene servito sono scene in camera da letto (ma anche il divano va bene), o di sopraffazione.

Ho perso il conto dell'ultima volta che una scena d'amore a centovetrine è stata girata in maniera delicata, senza lotte, senza la volontà continua di prevalere sull'altro.

E' questo per i registi e gli sceneggiatori di Centovetrine il legame tra un uomo e una donna? Una continua lotta a chi primeggia? Mai un momento di sensibilità, mai un istante di dolcezza? Non so se dispiacermi per loro o far loro notare che inizio ad essere (sono la sola?) incacchiata come un'ape.

Per concludere...visto che tali scelte sembrano orientate a due soli scopi, diminuire i costi ed aumentare gli ascolti, un paio di considerazioni da ingegnere gestionale.

1. I costi non si diminuiscono levando un pezzettino di qualità qui e uno là. Questo abbassa la qualità enormemente, senza portare grandi cambiamenti. O ci si adegua agli standard di Beautiful e Tempesta d'Amore, o si continua sulla linea italiana, quella rappresentata da Un Posto al sole (e fino all'altro ieri - entrata dei Della rocca, per capirci, da Centovetrine in primis).
Se si vuole fare il clone di Tempesta si finisce a fare Vivere, e si chiude. Non voglio essere brutale, ma non siamo nè tedeschi nè americani. Le semplicionerie che permettiamo alle loro produzioni non sono perdonate, nè perdonabili, a quelle italiane, perchè ce ne aspettiamo di più. Beautiful ha un brand ed una forza ventennali, ci sono generazioni che sono cresciute guardandolo, ha dato vita a fenomeni di costume, è sempre al limite, ma, su quel limite, parla di contenuti. Chi in Italia ha ancora avuto il coraggio di parlare di una fecondazione eterologa? Chi, seriamente, dell'aids, in una soap? E allora non mi si citi Beautiful come esempio, è troppo distante dall'Italia. A Como o a Torino Brooke Logan sarebbe una zoccola e Stephanie una rompiballe di suocera. Punto.
Tempesta. Costi all'osso, ascolti mega. Si, forse. Ma andiamo a guardare il target? E' poi così interessante per i pubblicitari? Sarò fuori dal giro ma non credo sia completamente sovrapponibile con quello di Centovetrine, che, almeno un tempo, aveva uno zoccolo duro di studenti, oltre che di anziani. Ora forse se l'è giocato quasi tutto. In ogni caso, il Furstemberg (si chiama così l'albergo? ) si trova in Germania, non a Como. Per lo stesso motivo per cui Rex ha funzionato per anni ma Tequila e Bonetti no, quel che ha senso oltre le Alpi non lo ha qui. Se Centovetrine penserà di ridurre dialoghi, qualità e storie alla "tempestata", chiuderà come Vivere.

Perchè il telespettatore non è un bue, e perchè una volta che quei personaggi cui era affezionato glieli avete distrutti, lui prende il telecomando e spegne, non la tv, ma la serie. Per sempre.

2. Aumento di ascolti.
Sesso = Grandi ascolti per molti direttori. Non specifico se artistici, di rete o di produzione. Così son tutti coinvolti.

Spiacente, non è esattamente così.
Potrei aggiungere molte spiegazioni al riguardo, ma oltre a non avere voglia di essere etichettata come Bacchettona (il che, comunque, sarebbe vero), non ce n'è bisogno.
Se si confrontano gli ascolti delle puntate in cui Marina e Marco (visto che sono partita da loro) copulano, con quelle in cui non lo fanno, si vede che questa coppia unita fa perdere almeno un paio di punti percentuali. E siccome la Bergè gli ascolti le ha sempre fatti crescere (vedere puntate del rientro, o quella in cui si scopre la "sorellanza segreta", o semplicemente quelle del passato), e per quanto mi irriti ammetterlo, anche Alessandro Mario ha un suo zoccolo duro di fedelissime che non si perdono una sua puntata (oltre a stressare il povero rossvit quando se ne sparisce ogni tanto), evidentemente è la coppia che non va.
Come è stata creata.
Come è stata sviluppata l'attrazione.
Come è assolutamente incongrua da ogni lato la si guardi.
In statistica ci sono delle variabili la cui somma non è per niente la somma delle variabili. 2+3 non fa assolutamente 5. a volte fa 3.

In questo caso fa 1,5.

Perchè chi ha amato Marina non può vedere il suo personaggio ridotto a "vedova vogliosa e monotematica sempre in costume o lingerie". Ed è questo che sta diventando.
(E aggiungo che chi ha amato la Bergè fa fatica a digerire certe scene al limite del pornografico esibite da una telecamera con noncuranza gratuita).

Per quanto riguarda Alessandro Mario, le sue fans l'hanno messo sul piedistallo in maniera talmente assoluta che accanto a lui poteva giusto stare l'Anita ultima maniera o Asia dei tempi d'oro. Due personaggi senza forze, deboli, portati a vivere della luce riflessa dell'idolo maschio.
Queste fans, quindi, non accetteranno mai una coppia in cui l'"altra" sia una donna forte come un tempo era Marina. Come, comunque, per quanto la rovinino come personaggio, continuerà ad essere, anche per un modo di recitare (forse di essere) intrinseco alla Bergè. Non è il personaggio che vogliono accanto a Marco.

Ecco.

C'è una grande differenza tra una produzione industriale di barattoli e una produzione industriale televisiva. Ed è che i barattoli verranno riempiti con marmellata, le puntate di una soap vanno riempite di immagini, suoni, colori, ma soprattutto emozioni.

Se queste vengono a mancare, vengono rovinate, o semplicemente ignorate e poste come optional, in nome di un obiettivo economico o di un risultato di ascolti a breve termine, il conto dei tagli scriteriati fatti ai danni dei sogni che la gente affida a chi scrive quei "magici" 30 minuti, verrà pagato da chi non si emozionerà più, e staccherà la tv, e da chi si ritroverà senza più pagine bianche da rimpire o metri di pellicola da girare.

Parla Matteo Mod (cofondatore del forum) :

Complimenti Lim, le tue riflessioni sono ponderate e approfondite e mi piacerebbe riprenderne alcune in un secondo momento.
Io voglio far notare una cosa: la questione della coppia romantica.

Perchè Farnesi e la Bonanno funzionavano così bene insieme? Io mi sto rivedendo i primissimi episodi dai dvd che ho acquistato.. Caspita quei due sembravano davvero innamorati! Farnesi aveva una maniera molto coinvolgente di baciare (2 metri di lingua), qualche scena di sesso c'è stata, diverse scene di Farnesi a petto nudo pure, ma non ho ancora visto una scena in cui la Bonanno si muove voglia sopra il ..... di Farnesi; quello che risaltava era la magìa di Elena e Giuliano insieme. E il tutto si rispecchiava in una semplicità (voluta, curata, non casuale) dei dialoghi.

E voglio far notare che anche Elena e Giuliano erano finiti a letto insieme praticamente subito e si erano dichiarati amore nel giro dei primi 20 episodi.. come sta accadendo ora con Marina e Marco.
Dunque come mai da questi due personaggi spicca una volgarità disarmante? Perchè da anni in questa soap una coppia romantica non riesce più a funzionare?

La risposta che mi dò non è incoraggiante.. voglio dire.. è naturale che all'inizio della realizzazione di un prodotto, tutti si impegnino di brutto per dimostrare alla rete, ai pubblicitari (Cv aveva un'eredità pesante come quella di Vivere da "spazzare via") che il prodotto è in grado di rimanere in quella fascia, e dunque davvero tutti gli elementi vengono messi al punto giusto. Gli attori (se vi ricordate, erano tutti estremamente giovani, a parte Alpi) avevano qualcosa da dimostrare, gli sceneggiatori avevano qualcosa da dimostrare, i registi avevano qualcosa da dimostrare. Poi Cv sale, sale, sale fino ad arrivare a 5.300.000 due o tre anni fa, e credo che questo successo abbia dato alla testa, un po' a tutti. A Mario, che ha reso soltanto nella storyline con Anita, anche se forse è ingeneroso addossare sempre responsabilità a lui; alla regìa, molto più arrangiata rispetto a qualche anno fa; agli sceneggiatori che forse iniziano a non sapere dove andare a parare per stupire, nonostante qualche ricambio (anche a livello di head-writer ci sia stato).

Tutto questo ha portato alla soap a vivere di rendita per un periodo molto più lungo di quanto gli ascolti non permettessero. La parabola discendente è ufficialmente iniziata, da tempo, e permettetemi (banalmente forse) di dire che la scomparsa dei Ferri coincide in parte con l'inizio di questa parabola discendente. Non perchè la Fazzolari o Mario all'epoca, o Alpi o la Bergè all'epoca fossero dei mostri sacri della recitazione da premiare con l'Oscar, ma perchè lo spirito del successo della soap è iniziato sempre più ad essere evanescente. Non sono le scene spinte di sesso, le storie di cloni, o l'improvvisato ritorno di attori che in passato hanno fatto bene a far rialzare gli ascolti (se rimettessero Alpi nelle vesti di un uomo redento che vuol far bene all'umanità, per quanto Alpi abbia il mio rispetto, come professionista della recitazione, varrebbe meno di zero -e con questo voglio dire che la Bergè ha una limitatissima, se non nessuna, responsabilità in questo flop del personaggio), ma è lo spirito con cui forse anni fa si lavorava per portare il prodotto a un successo sempre più grande.

Lo spirito delle storie, coinvolgenti nella loro SEMPLICITA', lo spirito degli attori di voler dimostrare qualcosa, di voler farsi conoscere a un pubblico così vasto (qualità che ora come ora vedo in pochi, forse solo in Marianna de Micheli e la Iansiti), lo spirito nel creare un prodotto che davvero ti fidelizza, perchè ti lascia un'emozione, che ti fa esclamare BELLA QUELLA STORIA o BELLI QUEI PERSONAGGI.. che emozione ci ha dato invece la scena di Marina vogliosa sopra il .... di Marco? o di Carol vogliosa sopra il ..... di Stefano? Qui sta il discrimine tra la soap di oggi, e quella che era.

Parla Ballerina Di Siviglia

Esatto,Matteo.Le due parole chiave sono proprio SEMPLICITà ed EMOZIONE.La semplicità si leggeva sul volto di Elena,nei suoi sorrisi,nelle sue parole,nel suo modo di vestirsi.Giuliano idem,un uomo genuino,spontaneo.Se Elena e Giuliano un tempo si baciavano e facevano l'amore come una coppia innamorata(vogliamo citare anche Gabriele e Fatima)e per questo emozionavano,adesso invece Marco e Marina fanno sesso nel senso carnale e materiale del termine senza trasmettere nulla,se non volgarità.Non serve far vedere 2 persone quasi nude,letteralmente impazzite,che iniziano a spogliarsi con foga e mettono in pratica tutto il manuale del kamasutra.Non è questa emozione.L'emozione è nei gesti,nelle espressioni,nella dolcezza di una mano che accarezza,in baci appassionati,in parole sussurrate.Tutto questo c'era una volta,ora non c'è più.
postato da: limmuccia alle ore 20:30 | Permalink | commenti (6)
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